a' fagh cal caz c'um pér! ha scritto:
ci manca solo che ci mettiamo a fare i secessionisti...ma per favore,le cag.. le lascio sparare a quella scimmia di Calderoli
cominciando a proclamare indipendenze quà e là mandiamo solo a rotoli il sacrificio dei resistenti e di tutti quelli che come loro hanno dato la vita per un'ideale di unità pacifica.Finchè non si comprende che è l'unione a fare la forza esisteranno sempre divisioni inutili e abusi inutili che vanno combattuti e non assecondati.Almeno secondo il mio punto di vista.
Non si tratta "di secessione, di cag... e di scimmie", bensì semplicemente si tratta di riconoscere, come è sempre stata riconosciuta in passato, l'esistenza della Regione Romagna.
Prima di usare sproloqui offensivi e prima di esprimersi con parole inadeguate che nulla hanno a che vedere col "problema Romagna" (secessione, resistenza, unità) bisogna studiare e conoscere la storia.
Nel periodo antecedente l'unità d'Italia, la Romagna è sempre stata ben distinta dall'Emilia. Ma poichè i Romagnoli erano considerati rivoluzionari, in quanto repubblicani, i governi dell'Italia unita e i signori Savoia han voluto punire i Romagnoli smembrando la loro terra e facendola governare e "controllare" dalle regioni limitrofe (Marche, Toscana, Emilia) perchè allora gli abitanti di quelle regioni erano più miti e soprattutto più monarchici e più fedeli ai Savoia.
E i nostri antenati, che han dato la loro vita e versato il loro sangue per l'unità d'Italia, volevano (e come!) la Regione Romagna e invece sono stati puniti per le loro nobili idee.
Oggi, a sentire certi discorsi, quei nostri eroi si rivolteranno nella tomba!
Mentre invece quelli che hanno combattuto nella Resistenza non hanno niente a che fare con tutto ciò: questi sono morti per altri nobili ideali che non c'entrano niente con la "questione Romagna", così come non c'entra niente il secessionismo.
Tutti gli Italiani sono fieri e orgogliosi della loro regione: perchè non dovrebbero esserlo anche i Romagnoli?
Forse che i Piemontesi, i Toscani, i Laziali, i Liguri... per il fatto che tengono alla loro regione, si possono considerare secessionisti?
E perchè i Romagnoli, che pagano moltissime e gravose tasse, non devono avere gli stessi servizi, le stesse eccellenze dell'Emilia?
Perchè si devono accontentare delle briciole inviate alla Romagna da Bologna, che notoriamente privilegia le province dell'Emilia?